Editoriale-febbraio-2024

Editoriale

La Fondazione Unipancreas riprende l’attività della newsletter in cui abbiamo l’obiettivo di aiutare le persone interessate alle problematiche relative al tumore del pancreas. Vogliamo rimanere vicini ai Pazienti, ai Care Givers e a tutte le persone che hanno a cuore la salute, sia con i progetti di ricerca che stiamo costruendo sia con la usuale attività informativa.

 

Problema enzimi pancreatici

Come sapete in Italia abbiamo praticamente solamente Creon e Creonipe, prodotti da un’unica Azienda. Essendoci stati problemi di produzione, i Pazienti sono andati in sofferenza per mancato reperimento degli enzimi. Abbiamo avuto un incontro con Viatris qualche giorno fa e ci hanno garantito che il problema sta a cuore all’Azienda che sta elaborando una modalità per far aumentare le scorte alle farmacie.

Tuttavia rimane la difficoltà di prescrizione per il Creonipe: abbiamo chiesto all’Azienda una sorta di Vademecum da distribuire a tutti per orientarsi nel dedalo delle diverse modalità di prescrizione nelle varie Regioni. Appena disponibile lo diffonderemo.

Siamo rammaricati di vedere in difficoltà per ragioni poco comprensibili decine di migliaia di persone bisognose degli enzimi. Stiamo ragionando su una interpellanza parlamentare al fine di ottenere per il futuro l’approvazione di altre specialità analoghe, così da non rimanere in un sostanziale regime di monopolio, infatti in Italia AIFA ha autorizzato solamente il Creon e il Creonipe mentre per esempio in USA ci risulta siano ben 6 i diversi prodotti analoghi e intercambiabili, in Francia 2 diverse marche cosa che ha ridotto la problematica della difficoltà di reperimento all’estero.

Tuttavia rimaniamo con grande fiducia ancorati al Sistema Sanitario Nazionale che fino ad ora ha sempre garantito i farmaci ai suoi cittadini a prezzi inferiori a quelli di altri paesi. Con la nostra voce e il Vostro supporto sapremo agire nella giusta direzione per superare la criticità attuale.

Fattori di rischio per il tumore del pancreas

Per la prima parte del 2024 abbiamo deciso di affrontare con le newsletter il tema dei fattori di rischio del tumore al pancreas. Iniziamo l’approfondimento di questa tematica molto importante perchè siamo convinti che con la prevenzione si potrebbero evitare quasi la metà dei casi di tumore.

Il tumore del pancreas, come la maggior parte dei tumori, è una malattia causata da molti fattori e anche quando si faccia un’anamnesi accurata ai Pazienti, una parte sostanziale di loro non avrà alcun fattore di rischio noto. Tuttavia poichè alcuni importanti fattori di rischio sono modificabili (fumo di sigaretta e obesità per esempio) è bene conoscerli. Inoltre per un tipico fattore di rischio non modificabile, la familiarità, avere nozioni precise aiuta anche nelle fasi della prevenzione. Qui di seguito dunque inizieremo a trattare di due fattori di rischio modificabili

 

Fumo di tabacco e cancro al pancreas

L’Organizzazione mondiale della sanità dichiara che il fumo di tabacco è la più grande minaccia per la salute e il primo fattore di rischio delle malattie croniche non trasmissibili a livello mondiale, tra cui la comparsa di cancro.

di Erica Pizzocaro

Secondo il più recente World Cancer Report (anno 2020) dell’International Agency for Research on Cancer, di proprietà dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il cancro al pancreas è al dodicesimo posto nella lista di frequenza tra tutte le neoplasie, con oltre 495.000 nuovi casi all’anno e registrando circa 466.000 decessi in tutto il mondo.

Il tumore al pancreas si configura come una delle sfide mediche più intricate e gravose, richiedendo un’approfondita comprensione della sua natura e delle modalità di prevenzione e cura. La gravità di questa patologia è evidenziata dal fatto che spesso viene diagnosticata in fasi avanzate, rendendo la sua gestione e il trattamento ancora più complessi. Comprendere i meccanismi che stanno alla base dello sviluppo del tumore è fondamentale per sviluppare strategie di prevenzione e intervento tempestivo.

Il tumore al pancreas è una malattia il cui sviluppo è influenzato da diversi fattori di rischio, tra i principali troviamo il fumo di tabacco, l’obesità, la predisposizione genetica e il diabete. In particolare, il fumo di tabacco è identificato come un fattore di rischio indipendente per lo sviluppo del tumore al pancreas. Gli studi epidemiologici hanno dimostrato che i fumatori hanno un rischio significativamente maggiore di sviluppare questo tipo di cancro rispetto ai non fumatori. Inoltre, il rischio aumenta in base alla quantità di tabacco fumato e alla durata dell’abitudine al fumo.

Il tabacco contiene una vasta gamma di sostanze chimiche nocive, molte delle quali sono cancerogene, ovvero agenti che possono causare il cancro. Tra queste sostanze, il benzopirene e altri idrocarburi aromatici policiclici sono particolarmente dannosi per il pancreas.

I meccanismi attraverso i quali il fumo di tabacco contribuisce allo sviluppo del tumore al pancreas sono complessi e possono includere:

  • Danno al DNA: Le sostanze chimiche presenti nel fumo di tabacco possono danneggiare il DNA delle cellule pancreatiche, aumentando la probabilità di mutazioni genetiche che possono portare alla formazione di cellule tumorali.
  • Infiammazione cronica: Il fumo di tabacco è associato a uno stato infiammatorio cronico nel corpo. L’infiammazione prolungata può favorire l’ambiente favorevole alla crescita tumorale nel pancreas.
  • Effetti sulla circolazione sanguigna: Il fumo di tabacco può influenzare negativamente la circolazione sanguigna, compromettendo l’apporto di ossigeno e nutrienti al pancreas e contribuendo così a condizioni favorevoli allo sviluppo del cancro.
  • Interazione con altri fattori di rischio: Il fumo di tabacco può interagire con altri fattori di rischio noti per il tumore al pancreas, come l’obesità e la predisposizione genetica, aumentando sinergicamente il rischio complessivo.

È importante sottolineare che smettere di fumare può ridurre significativamente il rischio di sviluppare il tumore al pancreas. Anche se la cessazione del tabagismo può richiedere uno sforzo significativo, i benefici per la salute generale, inclusa la riduzione del rischio di cancro al pancreas, sono notevoli. La consapevolezza dei rischi associati al fumo di tabacco è fondamentale per promuovere scelte di vita più sane e ridurre l’incidenza di questa grave forma di cancro.

Bibliografia

World Cancer Report anno 2020 https://publications.iarc.fr/Non-Series-Publications/World-Cancer-Reports/World-Cancer-Report-Cancer-Research-For-Cancer-Prevention-2020
Scherübl H. Tobacco Smoking and Gastrointestinal Cancer Risk. Visc Med. 2022 Jun;38(3):217-222. doi: 10.1159/000523668. Epub 2022 Mar 17. PMID: 35814979; PMCID: PMC9209969 https://doi.org/10.1159/000523668

 

Obesità e tumore al pancreas

L’obesità rappresenta una sfida crescente per la salute pubblica in tutto il mondo, con un impatto profondo sulla prevalenza di numerose patologie croniche. Tra queste, una connessione sempre più evidente emerge con il tumore al pancreas, una forma di cancro che continua a presentare sfide significative in termini di diagnosi precoce e trattamento efficace.

La gravità di questa patologia è evidenziata dal fatto che spesso viene diagnosticata in fasi avanzate, rendendo la sua gestione e il trattamento ancora più complessi. Comprendere i meccanismi che stanno alla base dello sviluppo del tumore al pancreas è fondamentale per attuare strategie di prevenzione e intervento tempestivo.

Il tumore al pancreas è una malattia il cui sviluppo è influenzato da diversi fattori di rischio, tra i principali troviamo il fumo di tabacco, l’obesità, la predisposizione genetica e il diabete. In particolare, la gestione del peso corporeo e l’adozione di uno stile di vita sano possono svolgere un ruolo chiave nella prevenzione di questa forma di cancro. È importante sottolineare che è l’obesità addominale in particolar modo correlata con la comparsa di tumore al pancreas ed è una condizione complessa che coinvolge diversi meccanismi biologici:

  • La promozione di processi infiammatori: l’obesità è associata a un aumento del tessuto adiposo, che può produrre quantità elevate di adipochine, sostanze chimiche coinvolte nella regolazione dell’infiammazione. Questa infiammazione cronica può creare un ambiente favorevole alla crescita delle cellule tumorali nel pancreas.
  • Resistenza all’insulina e iperinsulinemia: l’obesità è spesso correlata alla resistenza all’insulina, una condizione in cui le cellule non rispondono adeguatamente all’insulina. Questa resistenza può portare a livelli elevati di insulina nel sangue (iperinsulinemia), che è stata associata al rischio di sviluppare il tumore al pancreas.
  • Alterazioni nel microambiente del pancreas: l’obesità può influenzare il microambiente del pancreas, creando condizioni favorevoli per la proliferazione cellulare e la formazione di tumori. Queste alterazioni possono coinvolgere la produzione di citochine e altri segnali cellulari che promuovono la crescita tumorale.
  • Ruolo degli ormoni sessuali: in particolare nelle donne, l’obesità può influenzare il bilancio degli ormoni sessuali, aumentando i livelli di estrogeni. Questo aumento può essere associato a un aumento del rischio di tumore al pancreas, poiché alcuni tumori pancreatici sono sensibili agli ormoni sessuali.
  • Associazione con altri fattori di rischio: l’obesità è spesso correlata al diabete di tipo 2, un altro importante fattore di rischio per il tumore al pancreas. La combinazione tra obesità e diabete può aumentare sinergicamente il rischio di sviluppare la malattia.
  • Modificazioni nel profilo metabolico: le alterazioni nel profilo metabolico associato all’obesità, come alti livelli di lipidi circolanti, possono influenzare la progressione del tumore al pancreas.

Determinante, quindi è l’intervento preventivo: mantenere un peso corporeo sano attraverso una dieta equilibrata e l’esercizio fisico può contribuire significativamente alla prevenzione del tumore al pancreas. L’adozione di uno stile di vita sano può aiutare a ridurre l’infiammazione, migliorare la sensibilità all’insulina e mitigare altri effetti negativi dell’obesità. La consulenza medica e quella di professionisti della nutrizione possono essere preziose per sviluppare strategie personalizzate di prevenzione e gestione dei fattori di rischio.

Bibliografia

Maina JG, Pascat V, Zudina L, et al. Abdominal obesity is a more important causal risk factor for pancreatic cancer than overall obesity. Eur J Hum Genet. 2023;31(8):962-966. doi:10.1038/s41431-023-01301-3 https://www.nature.com/articles/s41431-023-01301-3

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